AR e VR: nuove tecnologie per la formazione aziendale

Il linguaggio dell’innovazione tecnologica ha alimentato la corsa alla creazione di nuovi acronimi e la realtà virtuale (VR) così come la realtà aumentata (AR),  non sono eccezioni.

Realtà virtuale (VR): immersione in mondi virtuali

La realtà virtuale (VR) è una simulazione digitale di un ambiente ricostruita da un computer, in cui possono interagire uno o più soggetti per mezzo di dispositivi elettronici indossabili, come visori, auricolari, guanti e altri apparecchi destinati al controllo dell’ambiente virtuale e al coinvolgimento sensoriale.

La VR è un modo per immergere gli utenti in un mondo completamente virtuale in quanto isola l’utente dall’ambiente esterno trasportandolo in una realtà parallela che lo assorbe completamente; infatti la VR pone l’utente all’interno di una esperienza: invece di visualizzare uno schermo di fronte a loro, gli utenti sono immersi ed in grado di interagire con mondi virtuali in 3D in cui possono essere simulati tutti i sensi.

La VR trova applicazione in diversi ambiti. Dai videogiochi al cinema, dall’archeologia alla medicina, dal turismo al settore militare.

Realtà aumentata (AR): cos’è?

Nella Realtà Aumentata (AR – Augmented Reality) il computer utilizza sensori e algoritmi per determinare la posizione e l’orientamento di una telecamera. La tecnologia AR, attraverso un computer, crea oggetti in grafica 3D e li orienta come apparirebbero dal punto di vista della telecamera, sovrapponendo infine le immagini generate a quelle del mondo reale.

Questa tecnologia può essere utilizzata per la trasmissione di informazioni, come trovare, ad esempio, un prodotto nel supermercato il più rapidamente possibile, fornire istruzioni per il montaggio di una scaffalatura o illustrare le funzioni di un navigatore per l’automobile. L’esempio per eccellenza di AR è il gioco “Pokemon Go”, che ha riscosso grande successo a livello mondiale tra adulti e bambini incarnando la realtà aumentata per eccellenza

Perchè scegliere queste tecnologie?

Ma perché realtà virtuale e realtà aumentata sono così utili in ambito business?

Come ha messo in luce un articolo comparso recentemente sulla Harvard Business Review, a firma di Michael Porter, l’essere umano accede alle informazioni tramite ognuno dei cinque sensi, ma in misura molto diversa.

La visione infatti ci fornisce di gran lunga la maggior parte delle informazioni: un 80-90% delle informazioni recepite dagli esseri umani passa attraverso ciò che si visualizza: quando guardiamo ciò che ci sta intorno, recepiamo pressoché istantaneamente un’enorme quantità e una grandissima varietà di informazioni.

Ecco perché immergere l’utente in un mondo virtuale dove vengono fornite artificialmente informazioni utili per l’apprendimento, rende questo tipo di tecnologie l’evoluzione ideale del concetto di elearning ed un nuovo e potente strumento di formazione aziendale.

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